
Titolo: Intelligenza Artificiale e Criminologia – Credenti, ma senza credere in nulla
Autore: Saverio Fortunato, Michele Laurelli
Editore: Criminologia.it Edizioni
Lingua: Italiano
Data di pubblicazione: maggio 2023
Descrizione fisica: 108 pagine; 14 cm
L’opera di Saverio Fortunato e Michele Laurelli sulla fine della scienza come attività umana
“L’uomo ha già trasferito la memoria al cellulare, adesso trasferisce il pensiero all’AI, gli rimane ben stretta la stupidità.” Partendo da questa provocazione, il Prof. Saverio Fortunato e l’esperto di AI Michele Laurelli esplorano la simbiosi tra algoritmi e scienze criminali, delineando un futuro in cui il trionfo della tecnologia rischia di coincidere con l’abolizione dell’attività intellettuale umana.
Il Paradosso dell’AI: Efficienza Algoritmica vs. Pensiero Critico
Il saggio analizza come la riduzione di ogni valore umano a un algoritmo stia trasformando la società e il diritto. Se deleghiamo interamente il progresso della scienza a un elaboratore non umano, cosa resta dell’uomo?
I temi centrali trattati nel volume includono:
Struttura e Contenuti Scientifici
L’opera è divisa in due sezioni complementari che uniscono la visione clinico-criminologica a quella informatica:
Parte 1: Il trionfo dell’AI e la fine dell’uomo (Saverio Fortunato)
Una riflessione filosofica e sociologica sulla delega del pensiero. Se l’algoritmo decide, l’uomo smette di essere lo scienziato della propria realtà.
Parte 2: Introduzione tecnica all’Intelligenza Artificiale (Michele Laurelli)
Un vaglio analitico sulla matematica dell’AI, sulla previsione degli illeciti e sulle sfide tecnologiche che attendono le scienze forensi.
Perché leggere questo volume
Per gli esperti di sicurezza: Per comprendere come l’AI stia cambiando l’opera di indagine e la prevenzione.
Per i giuristi: Per confrontarsi con la “de-umanizzazione” del processo decisionale.
Per chiunque usi uno smartphone: Per riflettere su quanto del proprio pensiero sia già stato delegato a un circuito integrato.
Gli Autori
Saverio Fortunato
Specialista in Criminologia Clinica e Rettore dell’Istituto Italiano di Criminologia. Con una lunga carriera accademica alle spalle (tra cui l’insegnamento presso l’Università di L’Aquila), Fortunato applica in questo testo il suo metodo critico per smontare i miti della “scienza infallibile”.
Michele Laurelli
Docente di Informatica (AI) ed esperto riconosciuto nel settore. Autore di diverse opere sulla matematica dell’AI, apporta al volume il rigore tecnico necessario per comprendere come gli algoritmi stiano modellando il nostro futuro.