
Titolo: La nuova metodologia dell’indagine grafologica nelle scienze criminali
Autore: Pio Baldelli, Saverio Fortunato; prefazione di Salvatore Luberto; introduzione di Vinicio Vanni Dogi
Editore: Vincenzo Ursini editore
Lingua: Italiano
Data di pubblicazione: settembre 2000
Descrizione fisica: 159 pagine; 24 cm
L’opera di Pio Baldelli e Saverio Fortunato che ha rivoluzionato il paradigma peritale
In un’epoca in cui la perizia grafica rischiava di rimanere ancorata a intuizioni soggettive o a un “tecnicismo scolastico” privo di fondamenta, questo volume si pone come un manifesto di rottura. “La nuova metodologia dell’indagine grafologica nelle scienze criminali” non è un semplice manuale, ma un testo universitario che impone un passaggio epocale: la trasformazione dell’indagine peritale in una vera e propria ricerca scientifica basata sul rigore logico-matematico.
Un Manifesto contro l’Approssimazione Peritale
Troppo spesso, i danni per la Giustizia e per l’Uomo derivano da perizie effettuate “ad occhio e croce” o basate su un presunto intuito dell’esperto. Come sottolineato dagli autori, esiste una lacuna enorme: l’assenza di una metodologia della ricerca che distingua tra i mezzi meccanici (strumenti come raggi infrarossi o stereomicroscopi) e il metodo logico che deve guidarne l’interpretazione.
Il libro propone di ancorare l’attività del perito a:
Struttura dell’Opera: Un Approccio Multidisciplinare
Il testo è stato concepito per le Facoltà di Giurisprudenza, Medicina, Psicologia e Sociologia, offrendo una visione a 360 gradi sulle scienze criminali.
I Fondamenti Scientifici e Peritali
La Psicologia e la Patologia della Comunicazione
Una sezione fondamentale dell’opera analizza la patologia della comunicazione giudiziaria e pre-giudiziaria, esplorando meccanismi come l’illusione cognitiva, gli stereotipi, il pregiudizio e la psicologia della menzogna
Perché leggere questo volume
Per i Periti: Per ridurre al minimo il rischio di errore umano ancorando l’indagine a criteri certi.
Per gli Avvocati: Per imparare a decodificare e contestare le perizie basate su metodologie deboli.
Per gli Studenti: Per acquisire una mentalità scientifica applicata alle scienze criminali e forensi.
Gli Autori
Pio Baldelli
Giornalista e docente universitario di Teoria e Tecnica delle comunicazioni di massa presso l’Università degli Studi di Firenze. La sua prospettiva sulla comunicazione è stata fondamentale per inquadrare la grafologia oltre il mero segno grafico.
Saverio Fortunato
Specialista in Criminologia Clinica ed esperto di comunicazione. Il suo contributo è stato quello di riportare la grafologia nel campo delle scienze criminali, sottraendola allo scetticismo accademico e dotandola di un’architettura logica indiscutibile.
Con i contributi di: Miranda Barisone, Giordano Biserni, Lucia Fortunato, Patrizia Macedonio e Ugo Terracciano.